I ragazzi occitani che stavano morendo
e quelli che sarebbero morti con lui prima
del tramonto, non erano altro che piccole nuvole che stavano attraversando velocemente il cielo immobile della storia.
€20.00
Il romanzo si sviluppa tra Ispra, il Santuario di Loreto e Milano tra il medioevo e il secondo dopoguerra: un salto temporale di sei secoli che porterà il lettore dalle lotte tra Visconti e Della Torre per il controllo di Milano, fino alla proclamazione del dogma dell’Assunzione da parte di Pio XII.
1276
È l’alba di un giorno d’estate, l’avanguardia dell’esercito visconteo, costituita da settanta cavalieri eretici sopravvissuti alla crociata indetta contro i Catari, ha ormai oltrepassato Ispera. Oltre una vasta palude li attendono i cavalieri dell’Ordine teutonico alleati dei Torriani. Lo scontro sarà molto sanguinoso e si concluderà al tramonto con una sfida mortale.
1950
Sono cambiati i nomi dei luoghi e di quella battaglia non rimangono tracce. Tuttavia, l’Ombra, un uomo misterioso che vive accanto al vecchio cimitero, continua ad aggirarsi tra ciò che rimane dell’antica palude. La sua presenza e il permanere a Ispra di un nucleo “eretico” scatenerà una nuova lotta che – riprendendo quella tra Visconti e Della Torre – coinvolgerà due nuove fazioni di ispresi. A loro si aggiungeranno nuovi alleati milanesi: tra questi alcuni esponenti della ligera, la malavita meneghina.
I ragazzi occitani che stavano morendo
e quelli che sarebbero morti con lui prima
del tramonto, non erano altro che piccole nuvole che stavano attraversando velocemente il cielo immobile della storia.
ISBN | 9788832195491 |
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ANNO DI PUBBLICAZIONE | Dicembre 2022 |
Genere | Narrativa |
Pagine | 400 pagine |
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Achille Jachetti, milanese di nascita, isprese e walser d’origine, laghee nell’anima, abbandona raramente i percorsi – reali e letterari - tracciati dall’acqua del Ticino che lega il lago Maggiore a Milano e alla sua storia. Da quarant’anni si divide tra scrittura (come copywriter, sceneggiatore e ghostwriter) e fotografia.
Dello stesso autore per Edizioni Effetto “Nel cuore dell’ombra” (2022).
11 febbraio 1951
È la prima domenica della Quaresima ambrosiana: accanto alla chiesa, un macabro ritrovamento riapre le ricerche di Adele.
Da quel giorno, sarà Emma – resa ancor più forte da nuove capacità – a guidare un piccolo esercito alla sua ricerca. Contro di lei ex militari e mercenari a cui si uniranno, ancora una volta, esponenti della ligera, la malavita milanese.
“Otto giorni d’inverno” prosegue la trama iniziata con il romanzo “Nel cuore dell’ombra”, il thriller storico ambienta-to a Ispra e sulle rive del Lago Maggiore tra il 1276 e il 1950.
La lotta serrata di vecchi e nuovi protagonisti contro un feroce nemico, che si manifesterà in una veste inaspettata, si concentrerà in otto giorni.
In questo secondo capitolo della trilogia di Achille Jachetti, un’inedita e pericolosa Ispra sotterranea, una grande villa fortificata, una darsena nascosta e i consueti ambienti della Locanda San Martino, faranno da sfondo a una lotta molto cruenta e allo sviluppo di nuove storie d’amore, in un intreccio costante di mistero, battaglie e sentimenti.
La libreria è piccola, di paese. Ha gli scaffali ricoperti di carta crespa colorata e una sola vetrina, dalla quale entra imperiosa la luce del giorno. Dentro, una scrittrice – Lei – presenta il suo libro, il raggiungimento di un sogno. A guardarla, Emil. Coppola in testa e posa strafottente… o forse no. Perché le parole di Lei gli cadono addosso, dentro. E non può evitare di consegnarle di nascosto le sue, di parole, anche se solo su un biglietto scritto a matita e infilato di nascosto nel libro che la scrittrice porta sempre con sé. Poi, aspetta di vederla uscire e allontanarsi prima di andare a casa e attenderne l’arrivo. Quando entra però non è solo, perché altri sono già arrivati prima di lui. Li conosce bene, ognuno ha un nome e un peso in questa serata calda che sa di teatro. Tati e le sue scarpe col tacco, seduta sulla poltrona di velluto verde che chiede del vino, Nané che pettina una bambolina, Donna Melina e il suo foulard di seta floreale che le nasconde gli anni e la storia. E il Signor Tim, che fuma.
Ma Lei dov’é? Sa che la stanno aspettando? Tra una sigaretta, una Rossana e dell’Amarone servito in un calice, cinque persone attendono la voce di colei che decreterà il loro futuro, chi tra loro potrà restare quella notte e quella dopo ancora.
La verità è che siamo composti da mille strati di noi stessi, stesi e attaccati l’uno all’altro, che mischiano odori, umori, sapori. Siamo il frutto di ciò che ascoltiamo, guardiamo e impariamo dal primo istante di vita, e tutto resta a farne parte, per dare il senso di ciò che mostriamo di essere al mondo.
Un quadretto famigliare comico e dissacrante.
In un’estate afosa di città, Giulia decide di andare qualche giorno a rilassarsi in un piccolo borgo del Piemonte dove, da bambina, era solita trascorrere l’estate. Ma il soggiorno si rivelerà tutt’altro che rilassante: l’arrivo inaspettato della sorella Federica e di suo figlio Damiano, ma soprattutto quello dell’esuberante nonna (personaggio perfettamente riuscito) sconvolgeranno i piani della protagonista, che si troverà suo malgrado coinvolta in un mistero che affonda le sue radici nel passato di quel paesino apparentemente sereno.
Boston, Massachusetts. Due preti sono stati uccisi in modo efferato, disumano. La prima vittima ha la schiena scuoiata, mentre la seconda è senza testa, tranciata di netto. Sulle scene del crimine, la Scientifica ha rinvenuto la firma dell’assassino: A.B. A.G. Gli Indiavolati. In calce, una croce capovolta. La Omicidi sospetta un movente satanico, un rituale di magia nera che ha portato alla morte i due religiosi. Ma quelle lettere e quelle parole fanno scattare qualcosa nella mente del capitano David Carlson. Gli Indiavolati non è il nome di una setta satanica, bensì di una band…
Speranza è solita cibarsi di ricordi, continua ad aggrapparsi alla disfunzione del suo ventricolo sinistro pur di non vivere appieno il presente. Ogni scusa è buona per non fare i conti con le sue incertezze finché, dopo un violento temporale marzolino, ella non rimarrà incantata da una misteriosa sagoma che sembra vivere dentro le pozzanghere. Lui è Vic, giovane dai vestiti di tenebra e dalla pelle di luna, un ragazzo proprio come tutti gli altri, oppure, la soluzione alla paura corroborante che continua a logorare il cuore di Speranza.
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PER L’ANNO 2021 LA CASA EDITRICE HA RICEVUTO DALLA REGIONE PIEMONTE CONTRIBUTI DE MINIMIS GIÀ PUBBLICATI SUL REGISTRO NAZIONALE AIUTI DI STATO
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Rosalba –
Una storia che ti prende dalla prima all’ultima pagina.
Bellissimi i personaggi, sia i principali che i secondari, le ambientazioni e la cura nella ricostruzione storica.
Aspetto il secondo capitolo della trilogia!