Qualcosa inventeremo €15.00Giacomo “Jack”Alighieri ha una routine collaudata che non ha alcuna voglia di cambiare, così come non ha voglia di fare molte cose. Giorno dopo giorno la sua vita comincia con la sveglia nel suo bilocale, continua per otto ore in un ufficio e si conclude la sera al BarCellona, tra nostalgici degli anni Ottanta, idraulici amanti del teatro, personaggi muti o solo silenziosi, birra e vino bianco. E narrazioni fantasiose al bancone del bar, che lo vede di volta in volta cantastorie o imbonitore, truffatore della realtà o suo archivista. Avrebbe potuto continuare così per sempre, magari aggiungendo ogni tanto un’uscita con l’amico storico, ma una serie di bigliettini di cartone lasciati sul tavolo della cucina del suo appartamento cambia tutto. Poche parole scritte con una grafia che odora di femmina e di avventura, un luogo e un orario. Un appuntamento con il destino, ma di chi?
Giulia –
Questo libro è una meraviglia, un tuffo nel realismo magico, che attraversa le vicende di un villaggio immaginario della Sardegna.
Sono abbastanza rari i libri che mi piacciono al punto di dovermi forzare a chiuderli la sera, per non andare a letto troppo tardi.
Ecco, con Mezzo Giro di Velluto ho perso diverse ore di sonno.
Come per tutti i libri che si amano veramente, sono triste di chiudere l’ultima pagina e salutare Giorgio, Lia, Ester, Ruth, Aïssatou, Gioele, etc.
Grazie e bravo à Mirco Cogotti per averci dato qualcosa di così bello e prezioso, attraverso un incredibile lavoro.
A voi tutti: facciamo vivere ancora e ancora questi personaggi, compratelo e leggetelo.
É bellissimo.
Bravo Mirco Cogotti!